L'eseperto risponde: rubrica dedicata ai vostri quesiti.

letto 394 voltepubblicato il 12/05/2020 - 17:39 nel forum Forum generale, in Valutazione delle performance individuali

Risposta n.1 ai quesiti formulati dalle Amministrazioni intervenute nel webinar del 7 maggio 2020 intitolato “Come fissare gli obiettivi e individuare idonei indicatori”.

Durante l'ultimo webinar sono emersi una serie di questiti che abbiamo provveduto ad accorpare e selezionare. Le domande più interessanti da argomentare saranno oggetto di un post dedicato che pubblicheremo in questa rubrica chiamata "L'eseperto risponde" nella sezione delle "Discussioni".

I nostri Esperti Tematici risponderanno ai vostri quesiti con l'intento di fugare ogni dubbio e dare maggiori approfondimenti sui temi posti.

Siete tutti invitati ad utilizzare al meglio questo network interagendo il più possibile in modo da rendere diretto, efficace ed utile questo scambio di informazioni.

La prima domanda su cui ci soffermiamo è:

Quesito n.1_ "Si possono avere delle indicazioni di massima sulla classificazione degli indicatori (impatto, efficienza, efficacia, qualità, ecc.)?"

Risposta:

Impatto
Parametri che misurano il “cambiamento sociale, economico o ambientale” generato nelle condizioni di vita di
cittadini - rispetto ad una situazione di partenza - come conseguenza di programmi pubblici e/o di servizi attivati
dall’Amministrazione.
Molto interessanti sono gli indicatori di benessere (BES) sviluppati dall’Istat, cui si rinvia.
Si precisa che gli indicatori di impatto sono fondamentali per chiarire le “finalità ultime” dell’Amministrazione,
tuttavia, il conseguimento effettivo degli impatti attesi risente anche del comportamento di cittadini/imprese, da
scelte prese da livelli istituzionali superiori e da eventuali fenomeni esterni favorevoli/sfavorevoli che sfuggono al
controllo dell’Amministrazione. Per tale motivo, la “valutazione” dell’impatto effettivo conseguente alle attività
dell’Amministrazione non è agevole. Si suggerisce di porre maggiore enfasi sull’efficacia ed efficienza, in quanto
dimensioni “maggiormente controllabili”, perché interne all’Ente.

Efficacia
E.“quantitativa”: si mette a confronto “quantità” desiderata di output-servizi-processi con “quantità” effettiva
degli stessi (es. pratiche istruite / pratiche presentate).
E. “qualitativa”: si misura la qualità attesa (standard di qualità) o la qualità percepita (indici di gradimento) di
output-servizi-processi.

Efficienza
Produttività del lavoro: quantità di pratiche ufficio/quantità lavoro ufficio.
Costo o spesa unitari di output-servizi-processi: costo o spesa totale / quantità output-servizi-processi.

Stato delle risorse
Indicatori che afferiscono a quantità/qualità delle risorse economico-finanziarie, umane e strumentali.
L’entità di tali risorse condiziona i livelli di performance conseguibili e costituisce un dato che difficilmente può
essere cambiato nel breve periodo. Pertanto, si suggerisce di porre maggiore enfasi sull’efficacia ed efficienza.

Si rimanda per approfondimenti alle Linee guida nn. 1 e 2/2017 del Dipartimento Funzione Pubblica-DPF.

 

Piervito Bianchi

(Docente di Public managment Università degli Studi di Foggia - Esperto Tematico Links)