L'esperto risponde: rubrica dedicata ai vostri quesiti.

Risposta n.2 ai quesiti formulati dalle Amministrazioni intervenute nel quinto webinar del 28 maggio 2020 intitolato “Performance, anticorruzione e trasparenza: un approccio sistematico”.

Quesito n.2_E' possibile fare dei casi pratici di obiettivi del P.T.P.C.T. (Piano Triennale Prevenzione Corruzione e Trasparenza) trasfusi nel piano della Performance? E ancora, esempi di comportamneti attesi previsti dal codice di comportamento?

Risposta.

Gli obiettivi sono definiti in base alle diverse esigenze dell’ente. Di seguito alcuni esempi:

- Adottare le misure organizzative, mediante specifici atti, necessarie all’attuazione delle misure di prevenzione;

- Garantire il pieno coinvolgimento di tutti gli attori interni ed esterni, al processo di elaborazione e attuazione del P.T.P.C.T.;

- Assicurare il monitoraggio sull’attuazione del P.T.P.C.T.;

- Potenziare il sistema di controllo e monitoraggio, anche attraverso l’integrazione del sistema dei controlli interni, con ulteriori moduli di controllo indipendente e imparziale, specie con riferimento ai procedimenti nelle aree a più elevato rischio;

- Incrementare il livello di trasparenza mediante la pubblicazione delle direttive di conformazione e degli esiti del controllo;

- Migliorare il sistema di controllo e monitoraggio sulle incompatibilità ed inconferibilità, conflitti di interesse e cause di astensione;

- Favorire il collegamento sistematico e dinamico tra il controllo successivo di regolarità amministrativa e il P.T.P.C.T.;

- Rafforzare il collegamento sistematico e dinamico tra il controllo successivo di regolarità amministrativa e il codice dei comportamenti;

- Incrementare la formazione obbligatoria con eventi specifici atti a rafforzare le competenze professionali e i comportamenti nelle aree a più elevato rischio.

Roberto Mastrofini Esperto Tematico - Links management and technology S.p.A