Lab. 6_Verifica attività realizzate ed eventuale ri-allineamento metodologico.

letto 126 voltepubblicato il 28/12/2020 - 19:12 nel blog di MARIA PIA LIGUORI, in RiformAttiva - Supporto al lavoro dei gruppi tematici

Nel corso del laboratorio tenutosi l'11 dicembre c.m., nell’ambito dell’attività di disseminazione del progetto RiformAttiva legato alla programmazione, all’analisi di processi, all’assessment funzionale alla definizione del POLA, al review SMVP e alla library dei comportamenti attesi, è stato possibile analizzare quali siano i benefici derivanti dallo smart working in un’ottica post Covid-19.

Questi elencati sono i risultati ottenuti:

  1. aumento di produttività (stimato fino al 20%),
  2. aumento di occupazione femminile (inteso come sviluppo delle pari opportunità),
  3. riduzione dei costi di gestione (inerenti gli spazi fisici e il ripensamento degli stessi);
  4. miglioramento della qualità della vita del cittadino (minor traffico, minore inquinamento, minor spopolamento delle zone periferiche /hinterland urbano ecc.) e dei cittadini (al contempo lavoratori, magari pendolari che guadagnano ore di vita sottratte agli spostamenti e non disperdono il proprio reddito per pagare il pendolarismo), anche in qualità di stakeholders (fruitori dei servizi delle PP.AA.).

Nel laboratorio si sono poi verificate le previsioni di cui all’art. 263 del D.L.34.2020 conv. con L. 77.2020 (Disposizioni in materia di flessibilità del lavoro pubblico e di lavoro agile), quindi si è simulato il calcolo del contingente degli smart workers sia in caso di adozione del POLA – Piano Organizzativo del Lavoro Agile, sia in caso di sciente orientamento di senso opposto.

I partecipanti hanno riflettuto insieme su come l’emergenza sanitaria, indotta dalla pandemia da COVID-19, senza precedenti per imprevedibilità degli esiti, per gravità, durata e dimensioni, abbia aperto scenari inediti per gli enti del settore pubblico che necessitano di essere governati.

Per affrontare la complessità, l’estensione e le criticità di tale situazione emergenziale, un contributo significativo, sotto l’analisi dei fenomeni sia di tipo finanziario che gestionale, può essere fornito dal sistema di controllo interno di ciascuna Amministrazione al fine di rafforzarne al massimo, in questo periodo, i vari processi che sono:

  • il Controllo di gestione;
  • il Controllo strategico;
  • il Controllo della qualità dei servizi.

Nel Laboratorio si è analizzata anche l’ultima deliberazione della Corte dei Conti in materia e, ricordando le teorie dell’entanglement, si è ipotizzato come armonizzare l’attività di audit nei processi programmatori legati al periodo emergenziale e di revisione dei modelli di organizzazione del lavoro nelle PP.AA.