Lab.3 Area Performance - "Presentazione delle best practice".

letto 252 voltepubblicato il 02/12/2020 - 11:18 nel blog di MARIA PIA LIGUORI, in RiformAttiva - Supporto al lavoro dei gruppi tematici

Partendo dalle richieste manifestate nella rilevazione dei fabbisogni, con il laboratorio del 26 novembre 2020 si sono chiuse le attività concentrate sulla formazione frontale.

I due ultimi incontri – quello del 18 e del 26 c.m.  – hanno fatto emergere come tutto il gruppo di lavoro interessato al filone performance avesse già quel bagaglio di conoscenze e pratiche, idoneo a puntare a nuovi step più sfidanti.

Già nel corso dell’incontro, quindi, si è passati ad analizzare una delle prime best practice sviluppatesi nel corso della Fase 1 di RiformAttiva: il caso del Comune di Putignano e lo studio delle “Matrici per la verifica degli impatti delle politiche pubbliche e per l’individuazione degli stakeholders”, soggetti con i quale avviare percorsi partecipativi e coinvolgere in sede delle misurazioni di cui all’art. 19 bis del D.Lgs. 150/2009, quelle legate alla performance organizzativa ed alla verifica della qualità dei servizi [1].

(Fig. 1 – Matrice impatti e Fig. 2 – Matrice stakeholders)

L’incontro è stato utile anche per chiarire i primi link tra Pianificazione Strategica, Programmazione Operativa e raccordo con:

  • la Programmazione Economico-Finanziaria;
  • i Piani di Prevenzione della Corruzione e di Promozione della Trasparenza;
  • i Sistemi di Audit;
  • i futuri Piani Organizzativi del Lavoro Agile.

Gli argomenti sono stati trattati a livello embrionale e saranno oggetto di specifici focus che si realizzeranno nell’ambito delle prossime attività laboratoriali.

A tal proposito i partecipanti hanno chiesto di ricevere in anticipo il materiale che sarà analizzato nei successivi appuntamenti in modo da poter arrivare pronti e, laddove possibile, già testare l’applicazione dei tools alle rispettive realtà.

Laddove gli Enti non avessero modo di testare le soluzioni prototipali prima degli appuntamenti, si interverrà durante il laboratorio per verificare quali processi di customizzazione sarà possibile attuare per rendere gli strumenti e le pratiche utili alle esigenze delle varie Amministrazioni.

Il prossimo incontro, fissato per il 2 dicembre – sposando la suggestione della “storia[2]” dell’entanglement quantistico - proverà a verificare la fattibile sistemizzazione delle procedure interne agli Enti per abbattere la componente burocratico-adempimentale e far concentrare l’effort degli operatori verso approcci basati sull’accountability e, soprattutto, vocati alla generazione di valore pubblico. 

 

[1] Alla luce delle richieste di approfondimento si è anche velocemente analizzato il caso della class action di cui al D.Lgs. 198.2009.

[2] La moglie di Paul Dirac un giorno gli chiese: "Dimmi una parola d'amore". Lui era persona notoriamente schiva e di poche parole. Prese un foglio di carta e le scrisse una strana formula:

Poi commentò: se due (o più) entità interagiscono per un periodo determinato e hanno una relazione (di amore, di amicizia, professionale, … procedurale-causale), quando saranno separate non potranno più essere descritte come entità distinte, ma come un unico sistema che continua a interagire e a influenzarsi.

Questo si chiama entanglement quantistico.