Il FOIA come spinta al cambiamento. Oltre 1000 partecipanti per i webinar e gli incontri con le Province di RiformAttiva

letto 129 voltepubblicato il 10/04/2020 - 15:27 nel blog di Redazione Web OT11OT2

Numeri significativi, grande partecipazione attiva e il messaggio del FOIA come una spinta al cambiamento raccolta con interesse e grande attenzione da parte delle amministrazioni. Si potrebbe riassumere così, ad oggi, il primo bilancio dell’azione in corso di disseminazione dell’esperienza realizzata in materia di Accesso Civico Generalizzato e avviata da RiformAttiva nelle scorse settimane.

Con oltre 1.000 partecipanti da tutto il territorio italiano, i quattro webinar e i tre incontri di scambio con le Province, realizzati a partire dal 17 febbraio scorso, hanno fatto registrare una delle più importanti azioni di condivisione di conoscenze, strumenti ed esperienze realizzate dal progetto in oltre due anni di attività di accompagnamento e capacitazione istituzionale e amministrativa realizzata con il progetto co-finanziato dai fondi strutturali europei nell’ambito del PON Governance e Capacità Istituzionale.

I numeri della partecipazione e ancor di più la qualità dell’interazione e l’elevato livello di soddisfazione dei partecipanti – sostiene Claudia Migliore, responsabile del progetto RiformAttiva per il Formez PA – sono certamente un segnale molto incoraggiante non solo del lavoro realizzato in questi anni, ma soprattutto del potenziale di innovazione che l’adozione delle soluzioni sperimentate nelle prime due fasi del progetto possono dispiegare sul territorio e nelle amministrazioni pubbliche italiane”.

Un segnale in questa direzione è dato non solo dai numeri della partecipazione ai webinar e agli incontri con le Province, ma anche dal riscontro qualitativo e dai bisogni espressi dai partecipanti.

Come si vede nel dettaglio infografico, ben il 94 per cento dei partecipanti ha ritenuto utile (40 per cento) o molto utile (54 per cento) i temi affrontati durante i webinar. Un dato che evidenzia una significativa capacità di intercettare e provare a dare risposte alle esigenze delle amministrazioni in materia di gestione delle istanze FOIA e degli aspetti connessi ai fattori procedurali, tecnologici, organizzativi oltre che normativi e di bilanciamento con altre materie come quelle connesse alla privacy.

Allo stesso modo anche i contributi presentati nel corso dei webinar sono stati ritenuti dai partecipanti di rilevante utilità (49,5 per cento utili e il 43,9 per cento molto utili), così come estremamente positive sono state ritenute sia le risposte ricevute ai quesiti presentati durante i momenti di interazione che le modalità e i tempi di realizzazione dei webinar. In merito alle possibili aree di miglioramento, invece, i partecipanti hanno sottolineato l’utilità di ottenere sempre maggiori evidenze e condivisioni di casi e buone pratiche (36,36 per cento), materiali e documentazione di supporto per il proprio lavoro quotidiano (11,36 per cento), una continuità nel tempo (9 per cento circa) e una nuova opportunità di co-progettazione con i territori degli interventi di scambio.

In merito agli aspetti tecnici e organizzativi, invece, quasi tutti i partecipanti hanno segnalato che, nonostante la possibilità di miglioramenti (15,9 per cento circa), la gestione e la possibilità di partecipare ai webinar, soprattutto nel periodo di piena emergenza sanitaria, ha costituito una grande opportunità per tutte le amministrazioni.

Una riflessione a parte, invece, meritano gli incontri con le Province, azione sperimentale che ha preso avvio ancora una volta dall’esperienza condotta nelle prime fasi del progetto. In questo caso le diverse amministrazioni provinciali candidatesi a partecipare (Ancona, Brescia, L’Aquila, Lecce, Lecco, Modena, Pesaro Urbino, Piacenza, Venezia), fra cui anche alcune che hanno portato la propria testimonianza dell’esperienza condotta in fase pilota del progetto, hanno mostrato non solo un significativo interesse per l’azione di disseminazione messa in campo da RiformAttiva, ma un particolare apprezzamento per l’opportunità creata nel mettere a confronto le proprie esperienze in materia di Accesso Civico Generalizzato e  le potenzialità e prospettive disegnate per un possibile modello di rilancio delle Province quali hub di supporto ai Comuni del territorio.

In questo quadro i tre incontri, realizzati in modalità a distanza per effetto dell’emergenza sanitaria, hanno visto una equa ripartizione delle motivazioni che hanno spinto le amministrazioni a partecipare: 3 su 9 spinte dall’opportunità di apprendimento e scambio con altri enti, 3 su 9 dall’opportunità di dare vita ad un help-desk FOIA di ambito provinciale con funzioni di assistenza tecnico-amministrativa agli altri enti locali e 3 su 9 spinti da entrambe le motivazioni. Quasi tutte le amministrazioni hanno evidenziato l’adozione di regolamenti, modulistica e registro degli accessi, e 7 su 9 hanno evidenziato di aver promosso attività di formazione sul FOIA.

Uno degli aspetti emersi fino ad oggi e anche in questa azione di disseminazione – sostiene Cinzia Di Fenza, responsabile Formez PA della linea di progetto FOIA-RiformAttiva - è che risulta ancora forte l’esigenza di allineare e consolidare competenze, conoscenze adeguate e soluzioni efficaci per rispondere alla domanda di trasparenza e ed efficacia dell’azione pubblica. In questo senso – prosegue - la dimensione organizzativa, quella tecnologica e di digitalizzazione sono due assi portanti per dare gambe al FOIA all’interno degli enti. Il supporto, inoltre, del Centro di Competenza nazionale FOIA presso il Dipartimento Funzione pubblica - e la fruttuosa sinergia tra i due progetti - rappresenta in questo contesto un ulteriore vantaggio per le amministrazioni”.

E proprio per questo motivo, così come previsto e dato l’ottimo riscontro ottenuto con gli appuntamenti delle scorse settimane, le attività di disseminazione proseguiranno nei prossimi mesi con una ulteriore azione di condivisione e scambio di esperienze complementare ed essenzialmente basata sullo svolgimento di tavoli tecnici con testimonianze di amministrazioni che, mediante RiformAttiva, hanno già avviato e adottato azioni, percorsi, strumenti e soluzioni per la gestione del procedimento e dei processi FOIA.

I tavoli in cantiere saranno il prossimo appuntamento in cui provare a rafforzare quella spinta al cambiamento che l’accesso generalizzato può rappresentare. Tali tavoli, le cui date potranno essere fissate successivamente anche sulla base dell’evoluzione dell’emergenza sanitaria, saranno preceduti da una serie di testimonianze ed esperienze rese disponibili su queste pagine web nel corso delle prossime settimane.