Valutazione partecipata: la metodologia per la costruzione del modello di valutazione

letto 98 voltepubblicato il 10/12/2019 - 16:11 nel blog di Mario Giampaolo

Al fine di attivare processi virtuosi che mirino al miglioramento continuo dei servizi erogati a cittadini e utenti e dare al contempo piena attuazione ai principi di efficienza ed economicità,

le pubbliche amministrazioni centrali e locali sono impegnate nella progettazione e progressiva adozione di modelli e strumenti di valutazione partecipativa, integrati nel Ciclo della Performance.

Nell’ambito della fase di engagement del Progetto RiformAttiva, la maggior parte delle amministrazioni ha espresso la necessità di lavorare allo sviluppo di strumenti di valutazione esterna e di modalità di integrazione degli stessi nel Ciclo della Performance.

L’adozione di modelli di valutazione partecipativa ed il conseguente aggiornamento dei sistemi di valutazione delle amministrazioni, oltre a garantire la compliance normativa rispetto a quanto previsto dal D.lgs. n.74/2017, garantisce il rispetto del principio di accountability e promuove il superamento dell’autoreferenzialità.

Le Linee guida n.4/2019, recentemente emanate dal Dipartimento della Funzione Pubblica, intendono definire gli indirizzi metodologici di riferimento per l’attivazione di modalità di coinvolgimento attivo dell’utenza esterna nei processi valutativi e per l’effettiva traduzione degli esiti della rilevazione in elementi con impatto sui processi sottesi alla valutazione della performance organizzativa ed individuale.

In particolare, i principali step del processo di definizione del modello di valutazione partecipativa passano per la mappatura degli stakeholder, l’individuazione delle attività e/o servizi da sottoporre a rilevazione, le dimensioni di performance impattate ed i soggetti valutatori.

A tale scopo, è stato condotto un lavoro di analisi per la realizzazione di un benchmark report dedicato al tema della valutazione esterna, con la finalità di fornire un quadro dell’attuale situazione delle PA locali italiane e di offrire spunti di riflessione attraverso uno sguardo alle best practice nazionali ed internazionali. Il documento verrà condiviso con le amministrazioni partecipanti che hanno manifestato interesse verso la tematica.

Sono già state coinvolte, inoltre, nelle attività di mappatura degli stakeholder e selezione dei servizi da aprire alla valutazione esterna la Regione Toscana e la Provincia dell’Aquila.