RIFORMATTIVA: individuate le priorità per l’assessment delle competenze e la pianificazione dei fabbisogni

letto 557 voltepubblicato il 30/09/2019 - 17:23 nel blog di Mario Giampaolo, in RiformAttiva - Supporto al lavoro dei gruppi tematici

Come previsto dalla Fase II del Progetto RiformAttiva, a fine luglio sono stati avviati gli incontri con le amministrazioni locali del Nord, Centro e Sud Italia aderenti al Progetto con l’obiettivo di incontrare i referenti delle risorse umane e condividere con loro la proposta progettuale di “assessment delle competenze e pianificazione dei fabbisogni”. I meeting si sono intensificati nel mese di settembre in modo da chiudere per inizio ottobre questa prima fase dedicata alla definizione dei Piano Operativo dell'Amministrazione (POA).  

Tutti gli incontri con le amministrazioni sono stati scanditi dalla stessa metodologia di lavoro e si sono focalizzati sulla discussione e definizione delle aree di intervento, portando alla formalizzazione degli obiettivi da raggiungere nei successivi nove mesi di attività progettuale e, con il supporto di consulenti esperti, conseguire i risultati attesi. Tale metodo di gestione degli incontri con gli enti permette di avere un modello di lavoro preciso, definito e capace di rispondere alle esigenze specifiche di ogni istituzione.

Sono diverse le priorità delle amministrazioni che stanno emergendo durante gli incontri, ma la necessità di un aggiornamento del proprio sistema professionale appare molto diffusa. Infatti molti Piani Operativi dell'Amministrazione sono caratterizzati dall’obiettivo di definire le nuove competenze capaci di rispondere, da un lato, ai processi di digitalizzazione della PA e, dall’altro, alle mutate esigenze del territorio, della popolazione e delle funzioni degli enti, così da superare la logica della pura dotazione storica.

Le amministrazioni interessate al progetto di rilevazione delle competenze e pianificazione dei fabbisogni sono suddivise tra Comuni, Province e Regioni in base alla tipologia di ente e alla dimensione della popolazione. I comuni già incontrati sono: Cesena, Pinerolo, Piacenza, Cremona, Cecina, Chiavari, Arezzo e Pesaro. Oltre ai singoli comuni, sono state visitate le amministrazioni delle Unioni dei comuni di Catria e Nerone, di Reno Galliera, della Romagna, della Bassa Reggiana e del Veneto. Infine, la Provincia di Piacenza e la Regione Marche. In attesa dell’avvio operativo del progetto, in questa settimana si completeranno tutti gli incontri.