La seconda nascita

letto 20 voltepubblicato il 14/10/2021 - 20:39

Proseguiamo il nostro itinerario sul tema della schizofrenia e sulla straordinaria ricchezza di problematiche che possono a volte connotare l'esistenza di un essere umano. Come quando e perché avviene la seconda nascita ? Il tema è stato trattato vastamente dalla psichiatria, anche dal punto di vista esoterico, perché sono in gioco fattori come le costellazioni familiari e le congiunzioni astrali. Per quanto mi consta, la seconda nascita è un evento legato al rifiuto ed alla non accettazione dell' individuo da parte dei genitori, che agiscono in modo tale da traumatizzarlo. I traumi sono causati da un improprio comportamento ed intrusione nella sfera sessuale dell'individuo, non necessariamente da atti violenti ma  anche da semplice crudeltà mentale. Essi generano nella psiche complessi come quelli edipico e di castrazione. A questo tipo di traumi non di rado se ne aggiungono altri, come la dissociazione spazio-temporale. Nella fase acuta della malattia, il soggetto giace in posizione fetale,  forse riandando inconsciamente nel grembo materno per poi capire, con la sopraggiunta razionalizzazione, di non essere stato desiderato dalla madre. Tutto questo insieme di traumi pregiudica evidentemente l'ordinato sviluppo della personalità, creando situazioni di emarginazione e mancata socializzazione nella fase adolescienziale della vita. Si dice comunemente che ciò implica la commissione di atti antisociali, naturale sfogo di una natura avversa alla società. Questo può essere vero nei casi più gravi di perversione dell'istinto sessuale, in cui la propensione maniacale sfocia in comportamenti apertamente delittuosi. Ma non è sempre così: il soggetto infatti può essere sì impulsivo ma mai aggressivo e violento nei confronti degli altri. Questo avviene nel caso di una persona in fondo pacifica che, nonostante tutte le ingiustizie subite in ambito familiare e sociale, cova nel suo intimo sentimenti positivi e grandi idealità di giustizia ed eguaglianza fra gli uomini. In tale contesto, l'ingiustizia, lungi da incattivire il soggetto, ha l'effetto opposto di renderlo migliore e più "buono". Si hanno solo rappresentazioni di atti di violenza, che manifestano in realtà una profonda avversione nei confronti di essa. La seconda nascita, in sostanza, è la liberazione dal giogo della tirannia paterna e materna e da reazioni, queste sì antisociali, che possono esplodere nell'ambito della vita associata. Per rinascere a seconda vita, il soggetto deve fare tabula rasa di tutte le precedenti esperienze negative, sublimando  gli istinti peggiori. In questo modo, egli esce come arricchito e fortificato, più saldo e fiducioso in sé stesso, avendo raggiunto la consapevolezza che il male subito è stato da lui medesimo riconvertito in bene. Questo per dire che l'essere umano può essere estremamente ricco di sfumature, e possedere una mente complessa ed affascinante. Forse il cervello umano è poco conosciuto, oggi che tutti parlano di intelligenza artificiale. Può una macchina raggiungere i livelli labirintici di complessità di cui è capace la psicologia umana ? Ne dubito, anche perché le macchine non devono confrontarsi col destino come è compito e dovere degli esseri umani. Non mi risulta infatti che una macchina soggiaccia ai ritmi ed alle congiunture astrali.