L' ICT

letto 37 voltepubblicato il 10/10/2021 - 11:55

Per sistema informatico si intende un insieme di hardware e software munito di un'architettura, che rielabora dati ed informazioni per fornire altri dati ed informazioni. Un sistema informativo è il complesso delle attività logiche che gestisce le informazioni, rispetto al quale il sistema informatico è il supporto strutturale. I sistemi di elaborazione si basano sui sistemi informatici che ne costituiscono la parte automatizzata. Le architetture si sono sviluppate rapidamente in questi ultimi anni, per venire incontro alle esigenze di decentralizzazione delle moderne strutture aziendali. Siamo così passati da schemi centralizzati a modelli distribuiti. Dopo questa breve premessa, passiamo a parlare dell'ICT (Information and communication technology), detto in Italia TIC (tecnologie per l'informazione e la comunicazione). Esso realizza la confluenza tra informatica e telecomunicazioni, rappresentando tutte le componenti di interscambio informativo e tutti i mezzi che servono ad attuarlo, compreso l'hardware, il software e le attività relative. L'ICT ha una speciale importanza in ambito aziendale, in cui l'automatizzazione dei processi informativi è considerata una strategia essenziale per migliorare la competitività sul mercato. Esso dunque indica l'uso della tecnologia informativa ed è adottato nell'ambito soprattutto delle grandi organizzazioni. L'importanza dell'ICT sta soprattutto nella realizzazione della convergenza tra informatica e telecomunicazioni, settori che per l'innanzi si erano evoluti indipendentemente l'uno dall'altro. L'architettura dei sistemi ICT è un principio essenziale per la governance dell'ICT medesimo. Il termine architettura è generico ma in sostanza sta a significare un sistema integrato, ossia un insieme di parti fra loro interagenti tale per cui la funzionalità del sistema risulti superiore a quella delle singole sue componenti. L'acquisizione dei servizi ICT da parte di un'organizzazione, è un problema complesso che coinvolge non solo fattori tecnici ma anche di profilo organizzativo ed economico-finanziario, giungendo ad interessare la stessa gestione del personale. Si tratta dunque di una scelta decisionale dell'intera organizzazione. Tre sono i principali servizi che l'ICT mette a disposizione degli utenti: outsourcing, joint venture e project financing. Il primo termine sta a significare una delega operativa che un cliente concede ad un fornitore nell'affidare servizi non solo di tipo informatico ma, più in generale, attinenti a qualsiasi servizio proprio dell'organizzazione; la joint venture è invece una società mista pubblico-privata. Essa eroga servizi in virtù di contratti di servizio come qualsiasi fornitore. Il project financing (finanza di progetto), è una modalità di finanziamento delle infrastrutture di provenienza anglosassone. Questa tipologia finanziaria ha preso piede anche in Italia e viene applicata anche dalle Pubbliche Amministrazioni. L'uso di questo strumento permette di raggingere due risultati: la P.A. viene sollevata dall'incombenza di finanziare, interamente o parzialmente, un'opera infrastrutturale (ad es. un'autostrada), limitandone l'azione sul terreno regolativo e, in secondo luogo, si attribuisce al privato l'onere della gestione del manufatto, incrementandone l'efficienza con la conseguente piena fruibilità commerciale.La finanza di progetto è uno di quegli accordi che fanno parte del c.d. Partenariato Pubblico-Privato, che comprende una vasto numero di modelli di cooperazione fra il settore pubblico e quello privato. E' comunque difficile racchiudere in un numerus clausus le tipologie negoziali facenti capo all' ICT, data la  flessibilità contrattuale che lo caratterizza.