Apertura Area di lavoro Metodi, strumenti e competenze per la co-progettazione territoriale

letto 1349 voltepubblicato il 04/10/2016 - 13:18 nel blog di Livio Barnabò, in Metodi, strumenti e competenze per la co-progettazione territoriale

Benvenuti in questo spazio di lavoro dove i referenti delle amministrazioni titolari di Programmi operativi collaborano per definire protocolli e standard comuni da attuare nelle specifiche azioni dei Programmi Operativi per gli obiettivi tematici 11 e 2.

Il ciclo dei fondi europei 2014-2020 è il primo che affronta il tema della profonda crisi che l’Europa e, al suo interno, l’Italia stanno affrontando con l’obiettivo di individuare e costruire un nuovo percorso di sviluppo.

Questo fatto sfida la nostra capacità di costruire e attuare progetti capaci di indirizzare, nello specifico ambito territoriale e/o tematico, una efficace utilizzazione delle risorse economico-finanziarie.

La co-progettazione territoriale favorisce l’espressione delle volontà e delle capacità del territorio attraverso la costruzione di progetti che integrino contenuti tecnici ed economici di eccellenza, finalizzati a produrre un positivo cambio di rotta rispetto ai trend storici. In questo, la co-progettazione territoriale contribuisce ad attuare Il Regolamento comunitario 2014 sul partenariato, che sottolinea e definisce il ruolo del partenariato in tutto il ciclo di vita dei programmi e dei progetti (preparazione, attuazione, sorveglianza e valutazione); la progettazione è parte sostanziale della fase di preparazione.

La finalità dell’ALC è mettere a punto, attraverso un percorso condiviso, un set di metodi, strumenti e riferimenti minimi di competenza a supporto del processo di co-progettazione territoriale, rafforzando la capacità di generazione progettuale, intesa come:

  •  strutturazione e gestione del processo di progettazione identificando fasi, responsabilità e output;
  • costruzione e modi di utilizzazione di specifici strumenti di progettazione tecnica, partendo dal concetto di policy design, per costruire un set di indicatori rispetto ai quali “misurare” la qualità del progetto;
  • identificazione e profilazione delle competenze comuni ai diversi profili/ruoli impegnati nel processo di co-progettazione e nella successiva gestione.

Vi invitiamo perciò a condividere un percorso che riteniamo sarà utile e coinvolgente, per voi e per le Amministrazioni che rappresentate.

Per realizzare il nostro piano di lavoro è possibile collaborare regolarmente a distanza in questo spazio, ma anche incontrarci in presenza. Per questo proporrei almeno due incontri, uno di avvio e uno finale.

Con il webinar di avvio delle attività potremo condividere gli obiettivi previsti dal ToR, mentre l’agenda dei lavori la potremo definire in occasione del nostro primo incontro in presenza.

Proposte, informazioni e domande sono benvenute!