Pubblicata la nuova Circolare sul FOIA. E' la n.1 del 2019. Chiarimenti ulteriori e integrazioni a quella del 2017 per migliorare la trasparenza e la performance, facilitare i cittadini e supportare gli uffici

letto 18 voltepubblicato il 07/07/2019 - 13:37, in Accesso civico generalizzato

Il Dipartimento Funzione pubblica ha emesso la circolare 1/2019. La circolare è l'esito delle risultanze emerse dalla pratica delle ammisnitrazioni di questi anni dall'approvazione e attuazione della norma (D.lgs. 97/2016 correttiva del DLG:33/2013). La stessa è in via di registrazione alla corte dei Conti.

I contenuti operativi su cui interviene sono i seguenti  e attengono i seguenti profili:

Le raccomandazioni operative che seguono integrano quelle contenute nella Circolare FOIA n. 2/2017 ed attengono ai seguenti profili:

- criteri applicativi di carattere generale (§ 3); regime dei costi (§ 4); notifica ai controinteressati (§ 5); partecipazione dei controinteressati alla fase di riesame (§ 6); termine per proporre l’istanza di riesame (§ 7);

strumenti tecnologici di supporto (§ 8) - queste ultime da intendersi quali direttive nei confronti dei Responsabili per la transizione digitale.

Un aspetto certamente rilevante  più ampio, generale e strategico, messo nero su bianco in questa circolare (al punto 3 - Criteri applicativi di carattere generale - lettera i) -Promozione di maggiori livelli di trasparenza) è il richiamo al nesso tra Trasparenza e Performance contenuto nella norma (all'art.10):

"L’art. 10, comma 3, del decreto trasparenza stabilisce che «la promozione di maggiori livelli di trasparenza costituisce un obiettivo strategico di ogni amministrazione, che deve tradursi nella definizione di obiettivi organizzativi e individuali».

Si legge al punto suddetto della circolare: A tal fine, fermo restando che l’inosservanza del termine di conclusione del procedimento di accesso, nonché il rifiuto, il differimento, o la limitazione all’accesso civico generalizzato, al di fuori dei casi espressamente previsti dall’art. 5-bis del decreto trasparenza, costituiscono elemento di valutazione della responsabilità dirigenziale, anche ai fini della corresponsione della retribuzione di risultato e del trattamento accessorio collegato alla performance individuale dei responsabili, sarebbe altresì auspicabile introdurre appositi obiettivi legati alla attuazione del decreto trasparenza.

La circolare rimarca quindi l'obiettivo di migliorare e rendere quindi più efficace la TRASPARENZA,  evidenziando il collegamento agli obiettivi di PERFORMANCE dell'organizzaizone, oltre che dirigenziale.

Il tema è emerso anche in vari modi durante il confornto e le attività di accompagnamento svolte ad oggi con le amministrazioni di RiformAttiva.

Questa discussione può essere anche occasione per dire qui la vostra sul tema o sulla vostra  esperienza.